
La prima notte sottozero.
Ora ci vuole una bella perturbazione, una di quelle vere.
metri e metri di neve.
E poi... e poi solo, puro e semplice divertimento.
Speriamo che il ginocchio destro tenga, speriamo che quello sinistro (brutto lato quello, davvero brutto) non faccia scherzi.
I miei nuovi bambini, i miei nuovi sci mi aspettano trepidanti.
Atomic GS11, delle vere bestie da gigante. Mi aspetto molto dai nuovi mezzi che i miei amici mi hanno gentilmente presentato come cadeau di laurea.
Inaugurazione della stagione: ponte dell'Immacolata, Cortina d'Ampezzo.
Quest'anno sarò assolutamente all'ultima moda, come mai mi era capitato negli ultimi anni: ho letto su non so quale stupida rivista che quest'anno il vero figo delle nevi ha l'abbigliamento in coordinato con l'attrezzatura, non ha il completo da sci (molto anni '90 il completo da sci...) ma abbina i pantaloni ad una giacca super tecnica.
Non ho mai fatto troppo caso all'abbigliamento da sci, ma il caso vuole che quest'anno l'assetto di Trizompa sia il seguente: sci bianchi, neri e rossi, scarponi neri, pantaloni rossi, giacca nera, cuffia rossa, maschera nera, racchette color allunimio (non sono in tinta, ma non stonano)... mi mancano solo i guanti nuovi, in pelle, total black. Anche quelli arriverano, sono l'obiettivo dello shopping sciistico di questa stagione.
Poi solcherò le piste in superconduzione, distribuendo cristianie a monte e a valle come solo io so fare.
Le donnine mi cadranno ai piedi, gli snowboarder si convertiranno agli sci, svariate aziende mi offriranno montagne di soldi per farmi sciare con i loro materiali. Hermann Maier mi telefonerà per chiedermi due dritte prima della libera di Wengen.
Avrò cene a prezzi simbolici ed entrate gratuite in tutte le discoteche della conca. Sarò il re degli aperitivi ed a capodanno mi daranno 500€ per andare al VIP.
Poi mi sveglierò da solo nella mia cameretta, rendendomi conto che in fondo sono sempre il solito pirlotto.
sono tornato dalla montagna...
otto giorni con gli amici a sciare, bere, ridere, mangiare salame e prendere neve.
il tempo è stato inclemente sotto molti aspetti: ha nevicato sei giorni su otto, abbiamo avuto punte di meno diciotto gradi (e anche se io non sono dei più sensibili al freddo giuro che le catene che ti si attaccano alle mani per il freddo mentre le monti non sono una sensazione piacevole) e le strade innevate ci hanno provocato qualche disagio (se non altro a causa del botto che un mio amico ha tirato, niente di grave comunque... solo una suprema seccatura)
per il resto è andato tutto secondo i piani: sciate in allegria, conduzioni di curva esagerate, una sola caduta ma fatta bene (doppia capriola e sci staccati), svariate birre in rifugio, un passaggio andando a tutta davanti ai genitori della Trizompessa (pensavo che fossero in fondo alla pista, sic!) ed un rischio della madonna sul muro ghiacciato di Arabba: volevo fare lo sborrone davanti agli altri passando come Hermann Maier in una curva a Kitzbuhel ma ho riposto un po' troppa fiducia nei miei "poveri" sci da gigante... il risultato è stato il muro concluso eroicamente in tre curvoni, gli sci che hanno smesso di vibrare dopo due giorni, un arretramento bestiale in mezzo alla seconda curva dal quale mi sono salvato per puro istinto di sopravvivenza ed una non ben definita dose di strizza...
magari i prossimi giorni posto un po' delle foto che abbiamo fatto... in tutto il gruppo tra foto e video mi sembra ci sia qualcosa come 1,4 Gb di roba... non male no??
stasera comunque sono contento, ho installato un programmino simpatico che cambia le skin di windows XP, il mio computer ora appare come un MAC.
tutto ciò mi diverte molto!
ah, dimenticavo... buon 2006 a tutti!
Sabato 17 dicembre ore 12:10 RAI TRE.
Tutti assieme attaccati al televisore aspettando Kristian.
Ghedina (36 anni suonati) si è imposto sia nella prima che nella seconda prova cronometrata della discesa libera in programma domani sulla Pista Saslong in Val Gardena.
Obiettivamente le possibilità reali del buon vecchio Kristian sono poche: la concorrenza è veramente agguerrita, lui non sembra essere in grandissima condizione e negli ultimi anni si sono visti più di una volta i "grandi" frenare prima del traguardo per nascondersi e non mettere subito le proprie carte in tavola.
Non tutto è però perduto: la Saslong è in assoluto la pista preferita da Kristian, è il teatro della sua ultima vittoria in CdM nel 2001, è la pista su cui ha vinto il maggior numero di gare (4 come il grande Franz Klammer) ed in più è previsto bel tempo e quindi grande visibilità (condizioni ideali per l'ampezzano che soffre più di altri la mancanza di luce).
Forza Kristian quindi, ti aspetto domani sui difficili passaggi delle "gobbe del cammello" ed il "ciaslat".
Update post gara:
Kristian quarto dopo una gara splendida.
perde i 20 centesimi che lo tengono giù dal podio senza fare errori nell'ultimo tratto di puro scorrimento, quello che a rigore sarebbe dovuto essergli più congeniale. Sono convinto che non avesse sci velocissimi oggi. Peccato.