Appena sveglio, stamattina, accendo la televisione per sapere qualcosa sul GP.Facendo un po' di zapping qua e là trovo una trasmissione sulla pesca a strascico, la messa celebrata dal papa, i cartoni di Topolino e Paperino. Poi, su Canale 5, una classica trasmissione politica in tempi di campagna elettorale: Violante che dice che le diversità del Centrosinistra sono minori delle incompatibilità del Centrodestra (rido, ndT), poi Paolo Cento che fa proclami tipici dei Verdi sperando in un mondo splendido dove tutti siamo amici e si vogliono bene, dove la pace regna sovrana ed il massimo insulto che ci si può rivolgere è "zuzzurellone!" (bella l'idea, ma ora pensiamo a qualcosa di concreto, NdT) e poi non ho capito bene cosa sia successo... E' arrivato Di Pietro impettito ed impomatato e ha cominciato a parlare del programma dell'Italia dei Valori. Ad un certo punto, senza dire niente a noi telespettatori, dev'essere finita la trasmissione politica e dev'essere cominciato Zelig: il buon Antonio Di Pietro, alla domanda "Lei pensa che in Italia ci siano i presupposti per una Presidente della Repubblica donna?" ha risposto: "Io spero proprio di sì, noi dell'Italia dei Valori per esempio abbiamo proposto per il Quirinale Franca Rame..."
Beh, che dire... dopo Carlo Azeglio Ciampi mi sembra che Franca Rame sia la naturale conseguenza, chi meglio di lei può impersonificare sulla scena istituzionale mondiale la Repubblica Italiana?
Credo che per migliorare in modo drastico la situazione in Italia basterebbe che i politici, o sedicenti tali, cominciassero a evitare di dire qualsiasi cosa gli passa per la testa e si limitassero a proposte verosimili. Perderemmo un po' di folklore ma guadagneremmo decisamente in chiarezza. Non so perchè, ma sono convinto che tenere i piedi per terra, quando si parla di cose serie, sia sempre stata una cosa buona.
