- sveglia suona alle ore 06:05
- sveglia sentita alle ore 06:23
- in macchina del BVLGARO(TM) alle 06:30
- sotto casa di A alle 06:35
- autostrada stile no-autovelox con doppia opzione (tutto su - tutto giù) del pedale destro.
- autogrill dopo mestre, dubbio amletico: mi sparo un camogli alle 08:00? ripiego su caffè e brioches
- uscita Bologna-Arcoveggio ore 09:00
- ci addentriamo in Bologna, l'unico nostro riferimento sono i pochi ricordi del BVLGARO(TM).
- non sappiamo dove andare, ma ci andiamo arroganti. traffico urbano, città sconosciuta, pedale destro: tutto su-tutto giù
- doppia inversione a U, corsia preferenziale e Zona a Traffico Limitato (videosorveglianza ON) in rapida sequenza.
- finalmente parcheggio
- per trovare la facoltà decidiamo che è cosa buona e giusta seguire due tipe con in mano un mazzo di fiori... "quelle vanno sicuro a una laurea"
- è veramente cosa buona e giusta
- alla fine troviamo la sede, saliamo, aspettiamo.
- T. è teso come una bestia.
- discussione, la relatrice crea delle domande completamente diverse da quelle concordate con T. all'uscita viene affettuosamente soprannominata "la troia"
- il fotografo schiera tutta l'allegra comitiva, poi solo la famiglia, poi solo i cugini, poi solo con la sorella, poi solo il "dottore" poi fa una foto solo al muro [è una natura morta]. prezzo del servizio fotografico di una decina di foto: 100 iuraz. ( e io che studio...)
- primo aperitivo ore 11:00
- ore 12:05 mi salta un bottone della camicia: o rimango con la camicia aperta stile maranza o mi metto il maglione. scelgo la seconda. caldo.
- ore 12:30 seguiamo la proclamazione in videoconferenza (un aula non basta per contenere mamme, papà, nonni, cugini, amici, chirichetti, seguaci, guardie del corpo, concubine al seguito dei 40 laureati)
- ore 12:45 la cerimonia è finita. aspettiamo in una bolgia disumana che i dottori escano dall'aula magna
- ore 12:50 si chiude una sbarra del parcheggio sulla folla. l'unico spilungone rincitrullito che non la vede se la cucca diritta sulla zucca. si allontana tenendosi la crapa tra le mani mentre scende una lacrimuccia
- ore 13:00 tra le urla "MARZULLO MARZULLO" T. ci raggiunge: corona d'alloro e pugni nelle costole.
- ore 14:00 entriamo nella bestiale osteria "Da Vito"
- ore 14:15 ordino tortellini con panna, stinco di maiale (uno, intero) arrosto, patate arrosto
- ore 14:30 ricopro di parmigiano i tortellini
- ore 15:00 spolpo lo stinco
- ore 15:30 ordino un affogato al caffè
- ore 16:00 saltiamo in macchina io, BVLGARO(TM), A., G., L., gli ultimi due da mollare in Piazzale Roma a Venezia
- autostrada stile no-autovelox con doppia opzione (tutto su - tutto giù) del pedale destro
- coda prima di Mestre, coda a Mestre
- ore 18:30 lasciamo G ed L a Venezia e ripartiamo
- ore 19:30 back home.
giornatina impegnativa....
