Svegliando mi addormento che la giornata non è ancora cominciata… e si sa che chi ben comincia è a metà dell’opera. È per questo che ogni volta che vado a teatro spero che comincino male, ho pagato per l’intero biglietto e voglio vedere tutto lo spettacolo.
Devo dormire di più e mi devo svegliare presto, le due cose non sono compatibili, mi accontenterò di dormire e di svegliarmi in ordine sparso senza sapere che cosa faccio prima a che cosa faccio dopo. La musica mi batte nella testa senza sosta ed è un dolce stordimento, avrebbe potuto essere uno stordicollo ed invece stavolta è venuto fuori uno stordimento.
Ho sempre uno stimolo che mi perseguita, che mi tiene sull’Attenti. Povero Stefano Attenti, avrebbe potuto avere più fortuna e beccarsi mio fratello che ha meno stimoli e che comunque pesa venticinque chilogrammi meno di me. Invece no, si becca novanta chili e passa di me, oddio… se fossero stati novanta chili e passa di thè non credo che sarebbe cambiato molto sotto il punto di vista dello sforzo fisico ma forse avrebbe trovato un lavoro alla Twinings. O alla thè Infrè che è buono qui, è buono qui ma mi sta proprio qui.
Spero che domani vada meglio… anche se qualcuno una volta disse che il buongiorno si vede dal martirio.
