Ore 17:00
Classica ora della pausa - gli inglesi hanno l’ora del tè e io ho quella della pausa – mi alzo ed esco dalla biblio. T è venuto a prendere i soldi dell’anticipo per capodanno, domani si paga e i tre appartamenti bordo pista saranno tutti nostri per la settimana di capodanno. Io, la Trizompessa, T e P stiamo chiacchierando tranquillamente quando una donna ci interrompe.
- Hanno detto che il Friuli è diventato la terra degli uomosessuali, degli inculattoni.
Ci guardiamo tra di noi straniti, mi trattengo per non riderle in faccia.
T sghignazzando le chiede chi lo dice.
- Quelli laggiù… i giornali lo dicono ma io so che non è vero, i friulani non sono degli inculattoni… poi non so se se li sono portati da est, dall’Orient Express e sono venuti dalla Romania e gli albanesi non lo so…
In effetti uno strillone di un giornale fuori dall’edicola parla dei gay in Friuli.
Questa donna dall’età indefinita tra i sessanta ed i cento anni ha i capelli di un colore giallo canarino con due dita di ricrescita nera, i denti in bocca hanno la stessa frequenza degli abeti nel Sahara,la faccia struccata e piena di rughe profonde e lunghe, indossa una giacca di finto leopardo, un paio di pantaloni aderenti anni ’80, calzettoni di spugna bianchi e mocassini sfondati. Ma ha qualcosa di familiare, anche se non è una dei soliti pazzi che abitano la biblioteca udinese.
Alla fine la riconosco: è La Flavia! È proprio lei… non ci posso credere…
La Flavia è un’istituzione udinese da almeno quarant’anni. Lei è stata “la meglio prostituta”, lei ha svezzato intere generazioni di friulani, ora è caduta in disgrazia ed evidentemente le si è anche fritto un po’ il cervello. Io la vedevo spesso quando andavo a prendere all’una fuori da scuola la mia ex per accompagnarla a casa, la incrociavo sempre nei pressi del teatro. Adesso parla male, se non lo sapessi non direi che è italiana.
- Voi dovete protestare, dovete dirglielo a quelli che comandano e che scrivono che non è vero che i friulani sono degli inculattoni, ve lo dice la Flavia che non è così…
È proprio lei!
- Lo so ben io come sono i friulani, prima che venissero con i permessi di soggiorno dall’Orient Express… Facevano tutti l’amore con la Flavia e poi andavano a scuola felici, mica come adesso… Ma voi dovete protestare, dovete dire che fa schifo…
Di colpo come è arrivata si gira, ci raccomanda di protestare e se ne và.
La Trizompessa è basita, poi le spiegherò chi è La Flavia.
Io rimango un po’ così, diviso tra la comicità del discorso e l’amarezza di vedere quella poveretta che parla senza sapere cosa dice.
Alla fine sul mio volto non c’era né un sorriso né un’espressione triste, solo uno strano ghigno.
