mi sto convincendo sempre di più che la democrazia è fallace.
nel mondo d'oggi la velocità è tutto, bisogna prendere decisioni, essere efficienti, assumersi le proprie responsabilità.
la democrazia è inefficiente, lenta e deresponsabilizzata per definizione.
i politici lavorano per essere rieletti che è molto diverso dal lavorare per il bene comune (è lavorare per compiacere gli elettori), la burocrazia imbavaglia qualsiasi cosa, la colpa non è mai di nessuno mentre i meriti sono sempre di tutti.
questo sistema è una presa per il culo.
il problema che si pone ora è di trovare un'alternativa a questo sistema bloccato da sè stesso. la prima cosa che mi viene in mente è l'oligarchia, una bella ologarchia di illuminati che gestiscono tutto in modo semplice, rapido e competitivo. ma chi sono gli illuminati? chi è in grado di selezionarli? non basta essere istruiti per esserlo, non basta essere onesti per esserlo, bisogna essere giusti, vivere di giustizia.
ma non c'è modo di assicurare giustizia in un'oligarchia.
la natura umana porta alla prevaricazione di un individuo sull'altro: questo avviene, è avvenuto ed avverrà. non c'è modo per evitarlo. la vita diventa quindi una lotta per la sopravvivenza, dove il più forte vince ed il più debole soccombe. e chi ha potere è più forte e prima o poi prevaricherà qualcun'altro.
si deve quindi tornare al modello democratico dove la verità non è oggettiva, la verità è quella decisa dalla maggioranza, dove chi prevarica c'è ma almeno ce lo siamo voluti noi e siamo causa del nostro male.
inoltre la nostra società è immobilizzata dai troppi diritti senza la giusta contropartita di doveri. tutti hanno sempre diritto, ma solo pochi devono.
il tutto è un gigantesco gatto che si morde la coda.
noi siamo sopra il gatto che gira in tondo.
fermi! fermate il gatto... devo scendere... mi sta venedo da vomitare.
