a girare per i locali di notte se ne incontrano di persone strane... un mito dalle mie parti è MV.
MV è un barista che disseta la landa friulana da almeno 25 anni, i locali se lo contendono perchè si porta dietro i clienti, lui non lavora con uno stipendio, lavora a percentuale sull'incasso.
le sue movenze sono fortemente caratterizzanti: ride, balla, si struscia con le donne e dà da bere.
fuma. le sue sigarette vengono sottoposte a un rito particolare: prima di fumarle le fa rollare su un piccolo asciugamano spruzzato da qualche goccia di rum, giusto per non farsi mancare niente. se vai da lui e decidi di "fare una bottiglia" devi stare particolarmente attento: spesso quando sei a metà dell'opera (nel mio caso quasi sempre una sana Absolut-tonic) decide che non sei sbronzo abbastanza e con la sua bottiglia fa un'aggiunta nella tua tonica... come risultato ottieni invece del tuo vodka-tonic un suo vodka-vodka-tonic.
altre volte invece ti requisisce la drink-card e finchè non lo decide lui tu non ti allontani dal suo banco.
bene, decisamente bene.
su MV circolano le più strane leggende ma una le batte tutte: si narra che in un locale di lignano una sera fosse talmente su di giri da aver mescolato un drink a un cliente col suo pisellone. e di averlo fatto in faccia al tale cliente.
ora il problema è che questa storia se non vera è perlomeno verosimile...
bene.
comunque MV mi ha anche insegnato qualcosa, mi ha insegnato che la nostra generazione non è così debosciata come a volte vogliono farci credere. almeno non è più debosciata di quella dei nostri genitori: un paio di anni fa vado a fare un aperitivo a base di americani (vedi post sotto) nel bar dove lavora MV... sono in compagnia del mio amico T. e di suo padre P.
P decide di offrirci l'aperitivo e si avvia verso il banco:
P: tre americani per favore
MV: ehi, ma... tu sei P.
P: .....
MV: erano un po' di anni che non venivi a bere da me!!!
vedete... alla fine non è cambiato molto!!!
